Il deserto a luna piena

È lì, in mezzo alle difficoltà e alla rinuncia, che ogni goccia d’acqua, ogni attimo di vita diventa prezioso oltre misura. Il deserto stesso insegna ad apprezzare di nuovo il valore delle cose […], in modo che l’energia del desiderio si risvegli e spezzi il rivestimento soffocante che avvolge il cuore. Perché il fine che dà significato alla vita non è mai una cosa, ma il senso che collega le cose – qualcosa di invisibile, che è possibile vedere solo con gli occhi del cuore”. S. Drewermann

Il deserto della mente apre la porta del cuore

Nel deserto c’è solo sabbia e cielo. Dune di sabbia dai bordi perfetti create dal vento. E che sabbia! Fine, pulita, calda, accogliente. I piedi vi affondano grati, felici, rimanendo puliti e lisci. Sopra la sabbia, il cielo con una luna piena splendente e stelle cadenti. E noi 15 anime di provenienza diversa, con vissuti diversi, ma con in comune la voglia di lasciar andare alla luna piena del deserto ciò che limita la nostra vita, ci siamo riuntite in questo magico luogo per poter splendere di luce come dee, come e anche più di madre luna.

L’ambiente

Dopo 2 giorni trascorsi nella caotica Marrakech ci dirigiamo col bus verso il deserto. La strada è lunga, ma l’entusiasmo per l’avventura ha prevalso sulla stanchezza e abbiamo cantato tutto il tempo a squarciagola. Arriviamo a destinazione la sera tardi, appena scese dalle Jeep vediamo la meraviglia del nostro campo berbero, davvero  bellissimo! Ci sentiamo tutte e 15 come bambine nel paese delle fate, le urla di gioia spostavano la sabbia delle dune.

I nostri Angeli Custodi, le 3 guide locali, ci hanno accolto con tè alla menta, frutta secca e biscotti come aperitivo prima della cena…che incredibile LUSSO!

Il campo è composto da 5 tende berbere dove passa l’aria e la sabbia: una tenda grande per i pasti e per sostare e 4 tende  con 4 letti in ognuna. Le tende sono sostenute da semplici pali di legno e pesanti coperte berbere cucite una accanto all’altra.

Ci sono perfino 2 tendine per il bagno e la doccia (inutilizzabile per mancanza di acqua), ma a causa sovraffollamento abbiamo utilizzato le dune come bagno… L’arte di arrangiarsi nelle difficoltà!

Al centro, una bella spianata con tappeti per stare comodi all’aperto.

I pasti sono ben curati, a base di verdure, cous cous, frutta fresca e secca, insalate. La mattina sempre tè, caffè, spremute d’arancia, pane e marmellata. I nostri Angeli ci trattano da regine.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La biodanza

Maria Rosa è facilitatrice di biodanza, una tecnica di danza libera che fa emergere emozioni, senza che la mente interferisca perché mentre si danza non si può parlare. Si basa sul non giudizio perché tutti si sentono in grado di danzare liberamente la loro dolcezza, l’amore, la maestà dell’essere umano che arriva fiero su questa Terra. Nella biodanza siamo tutti fratelli, ci prendiamo per mano, ci possiamo accarezzare e nessuno ci censura. Ci possiamo abbracciare stretti fino a sentire il nostro cuore che batte, ci possiamo guardare negli occhi fino a che si inondano di lacrime, tutto è permesso. E il cuore gioisce, finalmente, in questa libertà da condizionamenti.

Su quelle dune ci siamo permesse di sentirci piene di potere creatore, in piena connessione con l’Universo, col sole che nasce e con la luna. Una sorellanza perfetta, fatta di solidarietà, empatia, apprezzamento, amore.

 

La tempesta di sabbia e la nostra Fatma

Il secondo giorno al campo è arrivata la tempesta di sabbia. Il vento fischiava e soffiava forte, penetrando nelle tende rischiando pericolosamente di farle volare via. La sabbia entrava e ci irritava gli occhi. I 3 guardiani gridavano per aiutarsi l’un l’altro a sostenere la tenda più grande dove noi 15 stavamo giusto scrivendo i desideri alla luna. Seduta per terra, Fatma, una donna berbera che cuoceva il pane in un fornetto.

Noi donne coraggiose e collaborative ci siamo subito attivate per sorreggere i pali che si alzavano e devo dire la verità… ho avuto un pò di paura! Per fortuna le mie tecniche di attrazione hanno prevalso e mi immaginavo di scendere dall’aereo, a casa, con mio marito che mi abbracciava in aeroporto… Il mio futuro era quello, e nessun altro. Questa salda e brillante immagine mi permetteva di tenere forte quel palo che non poteva staccarsi da terra!

Tutto è bene quel che finisce bene. La tenda dove dormivo io con 3 ragazze è crollata, ma adesso sono a casa, a raccontare questa storia di manifestazione, la luna ci voleva solo aiutare a superare anche quella difficoltà.

Nella tempesta l’immagine più rassicurante, per tutti, è stata la vista di Fatma seduta per terra a cuocere il pane. La storia emozionante di puro amore che questa donna ci ha lasciato la lascio raccontare a Isabella, scrittrice come me e sorella di viaggio. Eccola, in corsivo.

Il mio sentire più intenso ( “quel senso che collega le cose”) l’ho trovato in Fatma, un’amorevole creatura paffuta che con la  sua morbida rotondità e sorriso innocente  ha tolto ogni spigolo del nostro cuore.
Fatma è arrivata al nostro accampamento, per regalarci l’impasto più bello: acqua farina lievito e tanta energia nel fondere insieme questi tre preziosi elementi. Ci ha messo passione, dolcezza e tanto amore e mai il sorriso si è spento tra sue labbra. Ha atteso pazientemente il lievitare della sua creazione, mentre noi divine anime chiacchieravamo ridacchiando e canticchiando ogni melodia arrivasse dal cuore.
Un forte vento si alzava e agitava la nostra tenda, qualche canto si è spento disturbato dal vento che incessante pareva bussare con prepotenza intralciando il nostro sentire…. in pochi attimi ci siamo trovate  unite più che mai a tenere saldo il nostro riparo, collaborando con i nostri “angeli protettori” che  sicuri si muovevano dentro e fuori per fissare al meglio la nostra tenda.
È stato un forte momento di collaborazione, la nostra energia femminile si è fusa in un tutt’uno di timore  e fiducia, dove regina vincente è stata la fiducia. In questo susseguirsi di sabbia vento e caos , se ne stava lì Fatma, seduta con il suo pane lievitato tra le mani pronto a cuocere.
Salda, sicura, presente, ha portato a termine il suo compito, ci ha mostrato con disarmante semplicità come nulla possa distogliere e sconvolgere un piano se sai quello che vuoi e come lo vuoi.
Il vento si è placato, il cielo si è nuovamente aperto mostrando una luna piena di luce e un pane caldo ci attendeva, cosi’ come caldo era l’abbraccio morbido, incondizionato e sincero della nostra cara Fatma.
Fatma e l’abbraccio.
La sera di luna crescente, noi 15 divine danzanti celebriamo il saluto al giorno appena trascorso accogliendo una coccola al passo di danza per augurarci una notte di sogni belli.
Dietro di noi seduta in un angolo ad ammirarci, c’è  Fatma la nostra berbera che ha condiviso con noi qualche giorno di campo.
MariaRosa le sorride, chiude il cerchio danzante e con delicatezza la invita a unirsi a noi nel nostro cerchio d’amore e luce. Noi sorridiamo, lei ride con smagliante candore. Per qualche attimo si lascia cullare in questo giro di danza poi con la stessa delicatezza che usa MariaRosa per uscire dal cerchio, così fa Fatma e con la sua risata bambina si riaccomoda nel suo angolino.
Noi continuiamo nel nostro soave danzare a ritmo di musica, nel qui e ora, baciate da preziosa Madre Luna con incroci di sguardi, di abbracci e tenere carezze in gratitudine e pienezza per la Vita.
Decidiamo di concludere con un ponte di mani, dove ognuna possa camminare all’interno  e ricevere una carezza d’amore. MariaRosa ha un’ intuizione meravigliosa e con infinita consapevolezza fermezza  e delicatezza chiede a Fatma (ormai soprannominata da tutti noi la Mamy di Via col Vento)  di posizionarsi alla fine del tunnel, affinché ognuna di noi dopo la camminata potesse trovare l’accoglienza di un suo abbraccio.
Mamy Fatma si è lasciata condurre, e  con la sua risata bambina  ha accolto senza scambi di parole o spiegazioni l’invito.
La nostra danza è ripresa, passo passo abbiamo percorso il nostro tunnel di mani affondando con dolcezza tra le braccia di Fatma. Morbido, saldo, amorevole, infinito, caldo, fraterno è stato il suo abbraccio, un abbraccio che nessuna di noi potrà mai dimenticare, un abbraccio in cui affonderemo ogni qualvolta ne  sentiremo il bisogno. Grazie Fatma, Grazie Vita, Grazie Luna , Grazie Divine Dee danzanti nel deserto.

Fatma e il disegno

In un ventoso pomeriggio, accampate sotto una meravigliosa tenda ai piedi di un alberello abbiamo trasferito  il nostro QUI E ORA  su un foglio bianco. Una alla volta abbiamo formato il cerchio e fra le ultime arrivate c’era Fatma. Aveva capito che poteva unirsi a noi e ai nostri esercizi dell’anima. Lei, analfabeta, che parlava solo l’arabo, ha capito che fra noi non c’erano differenze di razza, di religione e di cultura, perché l’anima non parla lingue straniere. Eravamo tutte esattamente uguali, al di là delle nostre lauree, titoli o ruoli di casa nostra. Tutte eravamo capaci di parlare la lingua del cuore.

Con la  musica a fare da cornice , le nostre matite colorate a turno si sono posate su questo foglio bianco che in quel momento rappresentava il nostro spazio da occupare nel mondo. Ognuna ha portato un po’ di sé, nella forma, nel modo, nel tempo e nel colore che più la rappresentava in quel momento. Non c’era una scaletta, non c’era un turno preciso, la musica fluiva e noi con lei;  La  musica, la calda  brezza e un’ intensa energia in quel cerchio d’anime creava pian piano la nostra piccola opera d’arte.
Commovente il momento in cui anche Fatma che nelle introduzioni iniziali per ragioni di lingua  non aveva compreso granché, si è lasciata ispirare dal nostro agire e con tutta la sua morbidezza e semplicità ha portato il suo contributo speciale in quel foglio che una volta ultimato abbiamo celebrato con un canto e donato proprio a lei.  Noi,  Lei e un’ armonia di colori ed emozioni. Ecco cosa si puo’  fare nel deserto, ecco cosa si puo’ VIVERE nel deserto, se sei connessa  e aperta al sentire, puoi  avere il privilegio di inebriarti d’amore semplicemente con foglio e colore. (Isabella Rosa)

Il saluto di Fatma

il giorno dopo siamo salite in macchina scappando dal campo a causa della tempesta di sabbia per trasferirci in un campo più sicuro e stabile. Fatma era con noi. Era una di noi, semplicemente. Arrivate al nuovo campo ci ha salutate una per una con un abbraccio forte, intenso, pieno d’amore e con le lacrime agli occhi. Forse mai in vita sua Fatma aveva sperimentato la considerazione e l’amore di altre anime in modo così intenso e vero e lo stesso vale per noi. Fatma non ti dimenticheremo mai.

 

La luna

La nostra amata luna ci ha seguito ogni giorno del nostro percorso di crescita. Abbiamo lavorato per scrivere desideri e obiettivi ben formati, puntando soprattutto nell’esprimere i desideri riguardanti il nostro ESSERE gioia, amore, abbondanza, gratitudine. (poi, di seguito  desideri dell’ AVERE e del FARE)

Ho esortato tutte ad elencare fra i desideri quello di diventare pieni d’amore e di abbondanza! Allora  i desideri dell’avere e del fare passano in secondo piano. Quando siamo circondati da amore e sentiamo l’abbondanza non faremo più dipendere la nostra felicità da qualcun altro o da qualcos’altro. Fuori può succedere di tutto (il partner ci lascia, veniamo licenziati dal lavoro, una malattia…) ma se ho l’amore e mi sento ricca niente e nessuno mi toglie il potere di essere in pace, felice. E non sentiremo alcuna MANCANZA…

La sera del 10 maggio abbiamo presentato i nostri desideri alla luna energizzando l’acqua e festeggiando il Wesak, la benedizione dei maestri ascesi per i poveri della Terra. Che fortuna essere venuti nel deserto proprio alla luna piena di maggio, ricorrenza annuale del Wesak!

Dopo l’emozionante cerimonia abbiamo passeggiato a lungo al chiaro di luna, piene di gioia e traboccanti di entusiasmo.

La sera dell’11, primo giorno di luna calante, i nostri accompagnatori hanno acceso il fuoco berbero per distruggere ciò che volevamo lasciar andare.

Al suono di tamburi berberi, abbiamo girato intorno al falò distruggendo una alla volta il foglio dove avevamo annotato tutto ciò che intendevamo affidare all’energia di luna piena/calante: limiti, paure, schemi mentali basati sul passato, senso di non meritare, sensi di colpa, attaccamenti, confusione….. Una serata fantastica, che ci ha lasciato un senso di liberazione unico.

 

Le amicizie fra noi: una storia emozionante

Cristina, la più giovane del gruppo, 38 anni, è una ragazza esuberante. Inizialmente restia ad aprirsi, si è poi dimostrata timida solo in apparenza; infatti con l’avvicinarsi del deserto si è trasformata in una dea cantante e danzante, oltre a sprizzare simpatia e buonumore.

Ha condiviso la tenda con Monica e Gina… Abbinamenti di persone casuali? MA NEANCHE PER IDEA!!!

Le tre donne hanno poi condiviso anche la tenda successiva, quando ci siamo spostate dal campo berbero in mezzo aldeserto per andare in un campo più sicuro e riparato dalle tempeste, ai margini del deserto e vicino a Zagora.

Premetto che Cristina, il giorno del disegno con Fatma aveva scritto “nonna ti amo – grazie”. Sua nonna, deceduta, era per lei un ricordo dolcissimo, incancellabile.

L’ultimo giorno, mentre affrontiamo in bus il lungo viaggio dal deserto a Marrakech, Maria Rosa ci fa fare un esercizio di biodanza adattato per il bus.😀

L’esercizio consisteva nel guardarci profondamente negli occhi, cambiando partner e girandoci in ogni direzione per incontrare sempre nuovi sguardi. Quando Cristina ha fissato Gina negli occhi ha cominciato a versare lascrime, dapprima silenziose e poi sempre più copiose e forti, tanto che perfino l’imperturbabile autista si è spaventato. Gina si è avvicinata a lei, stringendola in un abbraccio struggente, denso di dolore dell’imminente distacco, quando ognuna di loro avesse ripreso la propria routine una volta a casa.

Noi tutte ci siamo commosse nell’assistere alla scena, nel vedere quanto amore gratuito scaturisse da quelle due creature e quanto le lacrime di entrambe fossero un segno di rifiuto di una vita senza quell’amore. Gina abita a Napoli, Cristina a Torino, sono certa che si rivedranno. Chissà come l’autista avrà interpretato questa scena… Ma forse la verità dell’amore è giunta fino a lui.

Conclusione

In 7 giorni abbiamo respirato pura presenza. Non giudizio. Amore, consapevolezza, distacco dalle cose materiali. Abbiamo condivisio risate, battute, riso e pianto, urla e gioco. Abbiamo messo in scena la nostra vita su un palcoscenico semplice, con due registe/attrici ispirate per tirare fuori il meglio da ogni attore. (molto immodestamente, io e Maria Rosa!)

Ma sopra ogni cosa, ci siamo sentite dee. Là, nel deserto, non eravamo più limitate, piccole, piene di paure. Eravamo donne fiere, consapevoli del nostro posto nel mondo, figlie di Dio venute al mondo per risplendere senza alcuna paura dei nostri limiti, pronte a lasciarli lì nel deserto per esprimere la nostra grandezza, da quel momento, per sempre.

La poesia ispiratrice di questo nostro sentire è questa di Marianne Williamson:

La nostra paura più profonda
non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda,
è di essere potenti oltre ogni limite.
E’ la nostra luce, non la nostra ombra,
a spaventarci di più.
Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?”

In realtà chi sei tu per non esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo,
non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato
nello sminuire se stessi cosicchè gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,
come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta
la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi:
è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, inconsapevolmente diamo
agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza
automaticamente libera gli altri

 

Ora il nostro compito importante è portare a casa questa luce e rompere ogni vecchio schema disfunzionale.GRAZIE DESERTO, grazie LUNA, grazie Maria Rosa, grazie meravigliose anime che avete partecipato, grazie vita, grazie a me, grazie a te che hai letto qui.

Ripeteremo l’esperienza, prima di quanto pensiate. Vi vogliamo bene lettori, noi 15 e voi siamo UNO.

 

62 risposte

  1. isabella.rosa@venetasedie.it

    Ma come trascorrevate le giornate nel deserto ?? Domanda ricorrente in questi giorni da chi incontro e mi chiede se ho fatto buon viaggio… E la mia risposta è : i giorni nel deserto non si trascorrono si VIVONO. Si vive il dolce far niente, si vive ammirando le sinuose dune, si vive tuffandosi nella sabbia se il sole non è cocente e ti regala un po’ di penombra, si vive sotto la tenda chiacchierando e canticchiando e si vivono intense attività se ad accompagnarti ci sono due divine coach come le nostre.
    MariaRosa con la biodanza ci aperto finestre sul mondo esterno e sul nostro mondo interiore, ci ha reso divine dee nel nostro Qui e Ora e in ogni istante abbiamo celebrato: bellezza , amore , sorellanza, unione, sensualità , femminilità , abbondanza , tutto infuso in gioia e pienezza.
    Con l’angelica Alessandra abbiamo viaggiato nel nostro profondo essere, abbiamo ripulito le negatività per far spazio alle opportunità, ai desideri al nostro dolce sentire e volere.
    Abbiamo lavorato con laboratori dell’anima, in ogni istante. Anche nei silenzi.

    • Grazie Alessandra per aver condiviso questa vostra meravigliosa esperienza di amore e di essenza pura

  2. La vostra è stata una bellissima esperienza., un pezzo di vita intenso e che vi ha donato molto. Leggendo, mi sono anche commossa , ho pensato a quanto vi ha dato Fatma e quanto voi avete dato a lei. Grazie Alessandra

  3. … mi piace la vostra unione. .
    Interessante tutto ciò che avete raccontato.
    Carla.

  4. Grazie….semplicemente grazie per aver condiviso questa bellissima esperienza .
    Namaste’

  5. Ciao Alessandra, ho vissuto l ‘esperienza del deserto anni fa e nonostante il tempo sia passato, ho ancora nostalgia di quel “niente”senza acqua senza comodità senza cose inutili ma con il tutto, cielo stelle luna sole vento sabbia silenzio, quel meraviglioso abbraccio dell’universo lo porto con me, questa è la ricchezza che rimane nell’anima.
    Grazie per avermi fatto partecipe del tuo viaggio meraviglioso e di avermi fatto rivevere emozioni forti.

  6. Grazie per aver condiviso tutto questo.

  7. grazie…… per la condivisione

  8. E’ in momenti come questi che ci si rende conto di come ci siamo allontanati da noi stessi e dal mondo che ci circonda… Ci siamo messi le catene ai polsi e le bende sugli occhi cercando di rincorrere false illusioni di ricchezza e potere, pensando di raggiungere felicita’ e realizzazione. E poi arrivano momenti come questi che ti riportano alla realta’ ….. Grazie per la condivisione.

  9. Emozionante solo leggere questo racconto…
    Grazie

  10. Amore allo stato puro!Le mie lacrime si sono unite a quelle di Gina e Cristina.Vi abbraccio tutte voi e grazie infinite ❤

  11. Lucia Sonia

    Ciao Ale bellissima esperienza , mi sono commossa ho percepito tanta energia di quei momenti .Grazie infinitamente grazie per aver condiviso questa bellissima esperienza. Abbraccio di Luce

  12. Di sicuro un’esperienza da condividere, qualsiasi attimo pensandoci ti aiuta a pensare e togliere molti piccoli problemi che inconsciamente abbiamo e vivere così semplicemente ti disintossica dal normale stress in cui viviamo

  13. che bello!! ho vissuto una esperienza simile qualche anno fa nel deserto del wadi Rum in Giordania, con una amica sorella, io e lei sole, in un accampamento beduino…la luna, le stelle, la sabbia, il vento, i colori, i tramonti, i SILENZI, ecco cosa non mi ha lasciato più..il silenzio.
    con il pensiero ed il cuore sono stata con voi, e chissà, per una prossima volta potrò, se lo vorrete, essere dei vostri.
    un abbraccio da cuore a cuore
    fiorella

  14. CARA Alessandra, GRAZIE, GRAZIE DI AVERCI TRASMESSO LE EMOZIONI DI QUESTA ESPERIENZA.
    MI SONO SENTITA CON VOI, EMOZIONALMENTE HO VISSUTO L’ARMONIA, L’AMORE, LA LIBERTA’ CHE AVETE VISSUTO VOI.
    ANCORA GRAZIE

  15. E’ stata un esperienza cosi intensa, cosi piena di emozioni, del qui e ora, della connessione profonda con questa madre terra cosi dolce,calda e avvolgente…solo terra e cielo null’altro a distoglierci. L’esperienza di Fatma ha coronato l’amore e ha sciolto ogni resistenza….un esperienza INDIMENTICABILE, la rifarei domani.
    Il rientro è stato subito duro , non volevo staccarmi da quelle emozioni ,da quella terra confortante e dalle mie amorose sorelle di viaggio ne tantomeno dalle nostre Adorate Coach MariaRosa e Alessandra, ora vivo come una Dea, nell’amore e fiera di me stessa..
    Vi AMO tutte sorelle.
    GRAZIE!!!!!
    Monikina

  16. Ho letto tutto l articolo è mi sono emozionata . Che esperienza stupenda. Avrei voluto sinceramente esserci li con voi . Ma mi riprometto di organizzarmi per la prossima volta. Bellissimo . Grazie tante della vostra condivisione.

  17. Verzola Rosabianca

    Mentre leggo,provo la vostra emozione,forte e intensa,spero che tutto questo possa portarci pace ,amore ,gioia , tanta serenità ed anche felicità 😘grazie

  18. sono sicura che avete ,vissuto un esperienza fantastica ,spero un giorno di viverla un abbraccio

    ambra

  19. Grazie Alessandra per questo meraviglioso racconto , leggendo mi sono sentita lì con voi.Grazie Grazie Grazie. TVB.

  20. Grazieeeeee😘😍❤

  21. Eccomi qua una delle 15 dee…..trasudo dell’amore e della divinità che, con l’essenzialità del deserto e le nostre meravigliose coach, sono sbocciati ……sento la mia essenza magica e potente e ringrazio in continuazione ogni pensiero, ogni gesto, ogni momento…
    Vivo il qui e ora.
    Grazie Alessandra Grazie Maria Rosa, Grazie Anna……Francesca…..Cristina…Isabella…Rosanna….Rosella…..
    Monica….Fabrizia…. Patrizia…Irene…..Gina …..Laura……
    Bruna

  22. Maria Rita Buttignoni

    Grazie Alessandra, grazie ragazze per aver condiviso la vostra splendida esperienza con noi. Leggendovi mi sentivo insieme a voi nel gruppo tra le dune. Mi sono emozionata quando ballavate, vi abbracciavate e bruciavate i bigliettini sotto la splendida luna. Anch’io ho partecipato ad un Wesak qui in Italia, che mi ha dato tanto. Spero proprio di venire con voi la prossima volta. Un immenso abbraccio di luce a tutti ❤

  23. Grazie…leggendo il vostro percorso mi sono sentita in mezzo a voi con amore e luce.
    Grazie grazie grazie a voi tutte .Un abbraccio d’amore.

  24. Grazie tesoro, mi sono commossa nel leggerti. Sono sicura che è stata un esperienza traboccante d’amore, indimenticabile… Grazie per le lacrime di gioia che mi fatto fare ! Buona vita, alla prossima luna.

  25. 🙏………meraviglioso , grazie leggendo la vostra esperienza per un attimo mi sono sentita li nel deserto con voi è stata un ‘ emozione fortissima e travolgente ……grazie ☺namaste

  26. Francesca Palmegiano

    Care, carissime tutte, anche io, come voi, sono qui, ancora un po’frastornata per la forza e la quantità di emozioni che mi hanno travolto. Il deserto con la luna piena, mio sogno antico, si è realizzato con una intensità, armonia e bellezza che non avrei mai potuto immaginare. Mi sento il cuore aperto, colmo di amore e di armonia, che il deserto e voi mi avete regalato. Vi ringrazio e vi abbraccio una ad una, forte.
    Francesca

    • Vincenzo Brizi

      Nell’apparente nulla del Deserto, voi Donne Danzanti, avete saputo trovare il Tutto….lasciandovi baciare ed accarezzare dai Quattro Elementi nella loro più pura espressione…la Luna ed il Sole hanno cantato con voi….Antiche Divinità che hanno celebrato insieme alle Dee Donne, riconoscendole……….da Cuore a Cuore..🙏 Vincenzo.🌷

      • Alessandra Donati

        E’ bellissimo che un uomo apprezzi e condivida tutto questo. Siamo tutti uno. Grazie Vincenzo.

  27. Deve essere stata un’esperienza straordinaria…di conoscenza e pace dentro e fuori…

  28. ROMANA BUZZETTI

    Grazie Alessandra per aver condiviso questa fantastica esperienza, ho provato forti emozioni mi sono sentita con voi, in mezzo a voi. Con voi c’era anche la mia fantastica amica Fabrizia, (domani o dopo domani la vedo ….) sono emozionata non vedo l’ora , grazie di cuore.

  29. Cosa dire ….sto provando un’ondata di amore che mi fa la pelle d’oca…..la sento da quando ho iniziato a leggere questa mail grazie ragazze è vero siamo tutti UNO ❤️

  30. Cosa dire ….sto provando un’ondata di amore che mi fa la pelle d’oca…..la sento da quando ho iniziato a leggere questa mail grazie ragazze è vero siamo tutti UNO ❤️Ok

  31. grazie cara Alessandra per avermi fatto rivivere con questo scritto le emozioni che avete provato durante i giorni trascorsi nel deserto….vi ho pensato intensamente e con lo spirito ero con voi…un abbraccio

    Silvana

  32. Bellissima esperienza, un contatto diretto con la pura essenza dell’uomo e dell’universo.

  33. Mentre leggevo già con sentito amore delle parole scritte, Ho pianto più volte di commozione nello scorrere della lettura poiché ho sentito vivo dentro di me ogni così dettagliato racconto, è stato toccante e la mia anima ha riconosciuto tutto ciò che è stato descritto e vissuto da voi là! Già lo sentivo pensandovi in quei giorni, ma leggere i dettagli e l’esperienza mi ha riempito il cuore! Bravissime mie dolci Dee! Vi abbraccio tutte, comprese Fatma di cui ho sentito anch’io il caldo “morbidoso” coccolante abbraccio! Grazie di cuore Alessandra e Maria Rosa e Cristina e voi tutte per aver condiviso questa esperienza con noi! La parola che mi è piaciuta di più è stata sorellanza e abbraccio/carezza, e tutte le immagini compreso il meraviglioso potente disegno! <3 è vero, siamo UNO e siamo Luce, siamo tutte DEE meravigliose che risplendono d'amore incondizionato molto potente!

  34. Francesca Palmegiano

    Riscrivo il mio commento perché non crrdo che vi sia arrivato.

    Care, carissime tutte,anche io come voi, sono qui un po’frastornata per la forza e la quantità di emozioni che mi hanno travolto. Il deserto con la luna piena, mio sogno antico, si è realizzato con una intensità, armonia e bellezza che non avrei mai potuto immaginare. Mi sento il cuore aperto, colmo di amore e di armonia, che il deserto e voi mi avete regalato. Vi ringrazio e vi abbraccio, una ad una, forte
    Francesca

  35. Grazie per l’emozione che mi avete trasmesso!!! Emozione che si è tramutata in commozione

  36. Grazie, per aver condiviso questa meravigliosa esperienza mi riempie il cuore di gioia….un abbraccio

  37. vi ammiro e vi stimo ma soprattutto vi sento vicine ,emozionate ed in armonia con l’universo…ero con voi anche se lontana….grazie

  38. Bello! Bello è vivere la comunanza con l’energia di altre donne, lasciando andare le negatività che a volte si vivono fra donne e vivendosi la parte bella, pura, vera dell’essere femminile! Abbiamo bisogno di recuperarle queste parti e sentirci bene assieme, nel migliore dei modi! Grazie a tutte

  39. Un filo che ci unisce….un filo di sentimento…un filo di possibilità….grazie

  40. Giuseppina Infante

    Vi ho pensato tanto….e un po era come se fossi li , con voi.
    Grazie

  41. Attraverso il racconto da me letto con molta attenzionalità, quindi profondamente immersa nella tua descrizione, cara Alessandra, ho percepito quanto sentire univoco vi ha legate durante questi giorni. Ho avvertito amore, empatia, dialogo interiore che mi ha raggiunta pur non essendo presente tra voi. Bravissime, un cerchio di luce vi ha unite durante le vostre mandaliche danze. Auguro a te un buon tutto, con affetto ti seguo sempre. Luciana

  42. Woww, sono riuscita a percepire tutfa l’emozione di questo viaggio, di questa bellissima esperienza.
    Chissà se un giorno potrò farla anch’io!

  43. Quando siete partite il mio cuore vi ha seguite, ero lì con voi , mi sono emozionata a leggere , percependo cosa più di meraviglioso le vostre anime hanno provato , una esperienza strabiliante tutto sotto la luce della MADRE LUNA
    Grazie !

  44. Grazie. ..Ho il cuore che batte forte dopo aver letto il tuo racconto cara Alessandra ..che emozione immensa

  45. Grazie per la condivisione . bellissima esperienza come se lo fossi lì . contatto con la natura e la parte più profonda di noi stessi grazie !

  46. Grazia Pensierini

    Un racconto emozionante e commovente, che arriva fino al cuore… grazie della condivisione. Un abbraccio

  47. GRAZIE ……..Bello leggere questa esperienza. Un abbraccio

  48. Grazie Alessandra, per la condivisione….questi racconti ci fanno sentire come fossimo state li con voi 🙂
    Grazie Grazie e Grazie ancora!!!

  49. grazie alessandra con il tuo racconto e le foto mi ai fatto sognare come se io fossi li era magico e bello grazie di cuore sei fantastica ti abbraccio ciao

  50. maria rosa spagnolo

    Carissime Dee che avete danzato e vi siete lasciate condurre dalla mia esperienza e PREZIOSA connessione con il Divino. E’ stato per me il più bel seminario che potessi condurre, è stato preparato con cura in ogni dettaglio per mesi ed il risultato è stato eccellente. Ho manifestato e desiderato con tutto il mio cuore aperto alla Luna,di avere un’ armoniosa ed entusiasmante collaborazione con Alessandra Donati ed un gruppo che potesse vivere il qui ed ora nella libertà dell’Essere, senza difficoltà relazionali e di aspettative disattese.
    Ogni momento l’ho vissuto come una danza..” LA DANZA DELLA VITA” poichè ogni giorno si presenta puntuale a donarci nuove ed infinite possibilità di Essere e di fare la differenza nel mondo.
    In questo seminario ho portato tutta la mia esperienza di Vita, ho portato la mia Forza, la mia Passione, il mio Amore, la mia Gioia, la mia voglia di Stupirmi, il mio animo puro e delicato,la mia femminilità, la delicatezza ed eleganza nei gesti con il desiderio di risvegliarlo alle compagne di viaggio. Ho portato la mia voglia di misurarmi anche con le difficoltà, il mio saper guardare in profondità delle cose e degli eventi che la Natura ci ha mostrato scoprendo poi che se sei connesso ad essa ti parla con Semplicità e anche Intensità.
    Abbiamo vissuto tutte e 15 il qui ed ora che sarà per sempre inciso nelle nostre cellule…e basterà una brezza di vento a farci risvegliare la meraviglia dei cuori che danzano, un Vissuto che rimarrà per sempre.

    A chi ci legge nei nostri racconti, spero vi abbiano portato desiderio di miglioramento e cambiamento..poichè io ritengo che l’anima in un modo o nell’altro desidera IL MEGLIO PER LA NOSTRA VITA…..SEMPRE.

    • Alessandra Donati

      Grazie Maria Rosa. Metterò questo meraviglioso commento a disposizione di tutti su facebook. Anch’io ho vissuto in un presente TOTALE. Non volevo andare a dormire per non perdermi niente. E tu sei stata una fantastica collaboratrice e insegnante per me. Ti voglio bene!

  51. Il vostro racconto ha il dono di guarire: ho versato lacrime dall’inizio alla fine. La mail e le foto sprigionano un’energia potente, incredibile. L’amore che portate con voi è grande. Grazie, mi sembra di aver lasciato andare ferite vecchie come il mondo. Grazie infinite mi sento con voi nell’abbraccio
    Il vostro amore inonda il cuore e fluisce intorno…è ovunque. Il vostro amore guarisce il mondo

  52. Francesca Palmegiano

    Continuo a sognare il deserto, il suo colore oro, il blu intenso del cielo e cerchi di donne sulle dune.
    Vedo con occhi diversi ogni persona che incontro, mi entra nel cuore e avverto una intensa comunione di anime.
    L’esperienza del deserto è sempre cosi viva dentro di me e sento che continua a lavorare….
    Un abbraccio a tutte.

    • Alessandra Donati

      Francesca provo sensazioni simili. Il deserto ha accentuato in me la voglia di connettermi con i cuori di chiunque incontri

  53. Francesca Coppolino

    Il racconto pieno di dettagli fa “vivere” l’esperienza anche a chi non e’ stato presente, questa e’ anche la Magia della Luna….grazie Alessandra per aver condiviso!

  54. Ciao Alessandra sto ricevendo le tue mail e mi sto accorgendo che sono messa male…le prime 4 mi sono venute facili ma le altre non sono riuscita a metterle in pratica,quando non dovevo giudicare, mi è accaduto (ho proiettato) il peggio e il giudizio ha preso il sopravvento, quando dovevo spendere sono rimasta con pochi soldi, quando dovevo apparecchiare e festeggiare per me, avevo un umore nero e non l’ho fatto, quando dovevo dire no ho detto si per qualcosa che non volevo fare, e tutte le resistenze stanno venendo a galla sotto forma di paure e malessere, mi sento bloccata. Ti ringrazio molto per queste mail che mi stanno facendo vedere come sono bloccata dentro certi schemi ma non so come fare a venirne fuori.

Lascia un commento